
Giggi Pizzirani
Giggi Pizzirani nacque a Roma nel 1870 e si affermò come poeta in dialetto romanesco, genere al quale dedicò gran parte della propria produzione letteraria. Tra le sue opere più note figurano i sonetti de «La disfida di Barletta», pubblicati nel 1896, il componimento «Quo Vadise?» del 1900 e la commedia «Ghetanaccio», rappresentata nel 1924. Scrisse inoltre «Sotto il naso della Lupa», raccolta del 1928 dedicata a leggende, tradizioni e curiosità della Roma popolare, testimonianza del suo interesse per il folclore cittadino accanto alla produzione in versi. Fu inoltre giornalista, legato per gran parte della sua carriera al periodico «Il Rugantino», storica testata romanesca di cui divenne redattore capo dal 1900 e infine direttore dal 1937 fino al 1944. La sua opera si inserisce nella tradizione della poesia dialettale romana, un filone che nell'Ottocento e nel primo Novecento ha saputo raccontare con ironia e affetto i costumi e la lingua popolare della capitale. Morì a Roma nel 1946, lasciando un'eredità ancora oggi apprezzata dagli studiosi del romanesco letterario.
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