
Gerolamo Rovetta
Nato a Brescia nel 1851 e morto a Milano nel 1910, Gerolamo Rovetta fu scrittore e drammaturgo tra i più letti dell'Italia postunitaria. Rimasto orfano di padre a nove anni, crebbe seguendo la madre risposata a Verona, in un'educazione discontinua ma arricchita dai frequenti contatti con giornalisti e uomini di cultura del salotto materno. Trasferitosi giovanissimo a Milano grazie all'eredità paterna, si inserì presto nell'alta società cittadina e vi pubblicò il suo primo romanzo, «Mater dolorosa» (1882), ambientato tra i nobili, mondo che avrebbe continuato a osservare in molte delle sue opere successive. La sua scrittura, di impronta verista, nasce dall'attenta osservazione della società lombarda a cavallo tra Otto e Novecento, resa con toni che oscillano fra pessimismo e ironia, e risente della lezione di Émile Zola e Alphonse Daudet. Autore prolifico di romanzi, racconti e soprattutto commedie e drammi teatrali, raggiunse il suo massimo successo con «Romanticismo», apprezzato per il contenuto patriottico e in seguito trasposto anche al cinema. Tra i suoi romanzi più fortunati si…
















