
Gennaro Mondaini
Gennaro Mondaini nacque a Venezia nel 1874, figlio di un ferroviere, e morì a Roma nel 1948. Studiò a Firenze, dove entrò in contatto con Cesare Battisti e Gaetano Salvemini, condividendo con loro ideali socialisti, e si laureò nel 1895 con una tesi sulla storia dell'economia toscana, seguita due anni dopo da una seconda laurea in storia moderna. Grazie a una borsa di studio, perfezionò gli studi a Lipsia e Berlino sotto importanti accademici tedeschi, sviluppando un interesse per l'antropogeografia. Tornato in Italia, insegnò in diverse scuole e ottenne la libera docenza in storia coloniale, materia che insegnò a Padova e Pavia, fondando il Regio Istituto Coloniale Italiano e dirigendo la Rivista coloniale. Dal 1907 tenne la cattedra di storia moderna e contemporanea presso l'Istituto Superiore di Studi Commerciali di Roma. Sostenitore di un colonialismo conciliabile con il socialismo, aderì al Partito Socialista Riformista e in seguito al regime fascista, pur mantenendo un approccio critico verso la politica coloniale. Il suo Manuale di storia e legislazione coloniale del Regno…
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