
Gemma Ferruggia
Nata a Livorno nel 1867, figlia di un barone palermitano, Gemma Ferruggia fu scrittrice e drammaturga. Diplomatasi all'Accademia scientifico-letteraria di Milano, esordì come novellista nel 1887 e pubblicò il primo romanzo, «Verso il nulla», nel 1890, anno in cui conobbe l'attrice Eleonora Duse, con cui strinse un'amicizia intensa e duratura che ispirò molti dei suoi scritti. Tra le opere più note figurano il romanzo «Follie muliebri», tradotto anche in inglese, e «Nostra Signora del mar dolce», nato da un viaggio in Brasile. Fu inoltre apprezzata conferenziera, collaborò con articoli a diverse riviste, tra cui una rubrica fissa per un quindicinale femminile, e scrisse opere teatrali interpretate anche da attrici francesi. Negli anni Dieci si avvicinò a posizioni nazionaliste e durante la Prima guerra mondiale lavorò come corrispondente di guerra. Pur sostenendo l'emancipazione femminile come percorso personale, mantenne un atteggiamento critico verso i movimenti femministi organizzati. Morì a Milano nel 1930.
3 libri


