
Franco Sacchetti
Nato nel 1332 a Ragusa di Dalmazia, l'odierna Dubrovnik, da una famiglia di mercanti fiorentini, Franco Sacchetti si dedicò fin da giovane al commercio prima di intraprendere una carriera politica che lo vide ricoprire diverse cariche pubbliche a Firenze e nei territori vicini, tra cui quelle di podestà e di ambasciatore in missioni anche rischiose. Visse in un'epoca di transizione letteraria, tra la morte di Boccaccio e la fioritura umanistica successiva, e la sua produzione poetica guardò costantemente ai modelli di Dante, Petrarca e Boccaccio, ai quali dedicò anche componimenti commemorativi. È ricordato soprattutto per la raccolta «Trecentonovelle», vasta silloge di racconti che costituisce anche una preziosa fonte storica sulla Firenze trecentesca, poiché lo stesso autore vi inserì riferimenti alla propria vita e ai propri viaggi, comprese le missioni compiute in Schiavonia per questioni ereditarie. Attraversò momenti difficili, come la perdita di entrambe le mogli e il tumulto dei Ciompi del 1378, che segnarono profondamente la Firenze del suo tempo. Morì a San Miniato nel…
3 libri


