
Francesco Ruffini
Francesco Ruffini nacque a Lessolo nel 1863 e morì a Torino nel 1934. Figlio di un avvocato, studiò al liceo Carlo Botta di Ivrea e insegnò a Pavia e Genova prima di ottenere una cattedra a Torino, dapprima di Storia del diritto e poi di Diritto ecclesiastico, dedicandosi in particolare al tema della libertà religiosa. Fu rettore dell'Università di Torino dal 1910 al 1913 e tra i suoi allievi ebbe Piero Gobetti, che fu anche suo editore. Nominato senatore del Regno nel 1914, fu Ministro dell'Istruzione nel governo Boselli tra il 1916 e il 1917 e presiedette l'Accademia delle Scienze di Torino. Nel 1925 firmò il Manifesto degli intellettuali antifascisti promosso da Benedetto Croce, che gli dedicò un volume. Nel 1928 subì un'aggressione da parte di un gruppo di fascisti nell'ateneo torinese, e nel 1931, insieme al figlio Edoardo, fu tra i pochi docenti universitari italiani che rinunciarono alla cattedra pur di non giurare fedeltà al fascismo. Tra le sue opere principali figura La libertà religiosa. Storia dell'idea (1901), dedicata alle origini storiche di questo concetto attraverso…
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