
Francesco Pasinetti
Nato a Venezia nel 1911 in una famiglia benestante e sensibile all'arte, Francesco Pasinetti crebbe nell'ambiente culturale legato al nonno materno, il pittore Guglielmo Ciardi. Interessato al teatro fin da adolescente, si dedicò presto anche al cinema, pubblicando dal 1929 numerosi articoli critici e laureandosi nel 1933 in Storia dell'Arte con una tesi sul cinema, tra le prime discusse in Italia su questo tema. Fondò a Venezia il periodico «Il Ventuno» e un attivo Cineclub, diventando una delle voci più autorevoli della critica cinematografica italiana degli anni Trenta e Quaranta. Fu inoltre regista di documentari, spesso dedicati alla sua città natale, sceneggiatore, insegnante e infine direttore del Centro sperimentale di cinematografia, oltre che storico del cinema internazionale. Nonostante l'intensa attività di promozione e divulgazione, non riuscì mai pienamente a realizzare il proprio progetto di diventare regista di film a soggetto, se si eccettua un'opera giovanile. Morì a Roma nel 1949.
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