
Francesco Guicciardini
Nato a Firenze nel 1483 da una famiglia fedele ai Medici, Francesco Guicciardini ricevette una solida formazione umanistica classica prima di studiare giurisprudenza tra Firenze, Ferrara e Padova. Il matrimonio con Maria Salviati, contratto nel 1506 contro la volontà paterna, gli aprì la strada a una rapida ascesa politica, culminata nella nomina ad ambasciatore presso Ferdinando il Cattolico in Spagna nel 1512, esperienza da cui nacque la lucida «Relazione di Spagna». Ricoprì in seguito importanti incarichi di governo per conto dei papi Medici, come governatore di Modena, Reggio Emilia e Parma, e fu nominato commissario generale dell'esercito pontificio. Amico e interlocutore di Niccolò Machiavelli, è considerato uno dei massimi scrittori politici del Rinascimento italiano: nel suo capolavoro, la «Storia d'Italia», introdusse un metodo storiografico innovativo basato sull'uso di fonti documentarie ufficiali e su un'analisi disincantata e realistica degli uomini e degli eventi del proprio tempo. Scrisse inoltre i celebri «Ricordi», raccolta di massime e riflessioni politiche…

