
Francesco Cusani
Milanese, figlio del conte Carlo Cesare e della nobildonna Bianca Visconti, Francesco Cusani si formò al collegio di Gorla e al liceo di Sant'Alessandro a Milano, laureandosi all'Università di Pavia nel 1829. Avviò la propria attività letteraria come traduttore, occupandosi dapprima di dizionari e romanzi d'autori stranieri come Walter Scott, Fenimore Cooper e Morier, per poi dedicarsi alla traduzione di importanti opere storiche, tra cui uno studio sulla condizione politica ed economica degli Stati Uniti e il celebre resoconto sulla peste di Milano del 1630 scritto da Giuseppe Ripamonti. Fu tuttavia come storico in proprio che diede il contributo più originale, componendo opere dedicate alla Dalmazia e alle isole Ionie, alla Sicilia e soprattutto alla propria città natale, culminate nella monumentale «Storia di Milano dall'origine ai nostri giorni», pubblicata in otto volumi tra il 1861 e il 1884 insieme a note storico-statistiche sulle province lombarde. Scrisse anche pagine di cronaca contemporanea, come la narrazione degli eventi veneti della primavera del 1848. Morì a Carate…

