
Ferdinando Martini
Fiorentino, figlio del commediografo Vincenzo Martini, Ferdinando Martini fu giornalista, scrittore e uomo politico di lungo corso. Firmandosi con lo pseudonimo Fantasio collaborò dal 1872 al quotidiano «Il Fanfulla» e fondò successivamente due periodici letterari da lui stesso diretti. Eletto deputato nel 1876, mantenne il seggio parlamentare per quarantatré anni, ricoprendo le cariche di ministro delle Colonie e dell'Istruzione pubblica in diversi governi. Fu inoltre governatore dell'Eritrea dal 1897 al 1907, periodo in cui promosse uno sviluppo economico basato soprattutto sulle piantagioni, lasciando un'impronta duratura nella colonia. Nominato senatore nel 1923, aderì al fascismo firmando nel 1925 il relativo manifesto degli intellettuali e contribuì alla fondazione dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Come narratore si distinse per una prosa garbata ed elegante, culminata nella novella «A Pieriposa» del 1923, considerata il suo capolavoro narrativo. Mantenne rapporti epistolari con le maggiori personalità culturali del suo tempo, da Carducci a D'Annunzio, testimoniati…


