
Felice Tocco
Nato a Catanzaro, Felice Tocco studiò filosofia a Napoli con Bertrando Spaventa e a Bologna con Francesco Fiorentino, per poi insegnare storia della filosofia a Pisa e infine a Firenze. Formatosi nell'alveo della cultura hegeliana diffusa dai seguaci di Spaventa, rielaborò progressivamente il proprio pensiero dopo lo studio di Herbart e di altri autori tedeschi, approdando a un neokantismo che conservava tuttavia tracce dello storicismo hegeliano. Nella filosofia kantiana individuava un argine sia al dogmatismo metafisico sia al materialismo, sostenendo la necessità di integrare il metodo induttivo delle scienze naturali con quello deduttivo dell'idealismo spiritualista. Si dedicò con particolare passione allo studio di Giordano Bruno, di cui curò la pubblicazione delle opere latine individuandone le fasi di sviluppo filosofico, respingendo però l'immagine del filosofo nolano come mero martire del libero pensiero. Tra i suoi lavori principali figurano le «Ricerche platoniche» del 1875, dedicate alla cronologia degli scritti di Platone, e diversi studi su Bruno e su Kant. Morto a…

