
Felice Cavallotti
Nato a Milano nel 1842 e morto a Roma nel 1898, Felice Cavallotti fu politico, poeta, drammaturgo, giornalista e patriota, fondatore assieme ad Agostino Bertani dell'Estrema sinistra storica. Soprannominato «il bardo della democrazia», in gioventù abbandonò la famiglia per unirsi alla Spedizione dei Mille e combatté con i garibaldini nel 1860, poi in Valtellina e in Trentino nel 1866 e a Mentana nel 1867, maturando in quegli anni un acceso anticlericalismo. Come giornalista collaborò con testate vicine alla Scapigliatura e compose satire anti-monarchiche che gli costarono anche un breve arresto per vilipendio. Eletto deputato nel 1873, divenne la figura più rappresentativa dell'opposizione nel parlamento dell'Italia liberale, denunciando con veemenza il trasformismo dei governi e la corruzione della classe dirigente crispina, e fu tra i promotori del Fascio democratico nel 1883. La sua produzione poetica, di ispirazione civile e sociale più che lirica, richiama nella metrica tradizionale lo stile di Carducci, pur essendo apprezzata soprattutto per il valore politico. Oratore…










