
Ernest Renan
Joseph Ernest Renan nacque nel 1823 a Tréguier, in Bretagna, da una famiglia di pescatori, e fu filosofo, filologo, storico delle religioni e scrittore, tra gli intellettuali più influenti e controversi della Francia ottocentesca. Rimasto orfano di padre a cinque anni, fu educato nel seminario del suo paese natale e poi, grazie all'interessamento della sorella maggiore Henriette, ammesso a un prestigioso collegio ecclesiastico parigino. Proseguì gli studi di filosofia e teologia a Issy e infine di filologia ed ebraico a Saint-Sulpice, maturando progressivamente un allontanamento dalla fede in favore di un rigoroso metodo critico. Divenne celebre soprattutto per la «Vita di Gesù» (1863), primo volume della sua «Storia delle origini del cristianesimo», opera che applicava i criteri della critica storica ai testi sacri e che suscitò un'aspra polemica tra cattolici e liberali, venendo condannata sia dall'Indice sia dal Sillabo di papa Pio IX. Restò celebre anche per il discorso «Che cos'è una nazione?». Sostenne inoltre teorie sulla superiorità della razza ariana, tipiche della cultura…

