
Enrico Corradini
Enrico Corradini nacque a Samminiatello nel 1865 e fu scrittore e politico italiano, tra i massimi esponenti del nazionalismo italiano del primo Novecento. Laureato in lettere, fondò e diresse la rivista «Il Marzocco» e, nel 1903, insieme a Giovanni Papini, Vilfredo Pareto e Giuseppe Prezzolini, la rivista «Il Regno». Organizzò nel 1910 il Congresso nazionalista di Firenze da cui nacque l'Associazione Nazionalista Italiana, di cui fu segretario, e fondò poco dopo il quotidiano «L'Idea Nazionale», sostenendo posizioni imperialiste e coloniali, in particolare a favore della guerra italo-turca. Fu un acceso interventista durante la prima guerra mondiale e, nel dopoguerra, appoggiò l'impresa fiumana di D'Annunzio. Elaborò una teoria del nazionalismo integrale che vedeva l'Italia come «nazione proletaria» contrapposta alle potenze plutocratiche, e sostenne la necessità di un governo affidato a un'aristocrazia di uomini migliori. Favorevole alla fusione tra nazionalisti e fascisti, aderì al Partito Nazionale Fascista nel 1923 e fu nominato senatore lo stesso anno, ricoprendo poi un ruolo…

