
Enrico Castelnuovo
Nato a Firenze l'8 febbraio 1839 da una famiglia ebraica, si trasferì ancora bambino a Venezia, città che divenne la sua casa per il resto della vita. Convinto sostenitore dell'unità d'Italia, costruì una duplice carriera: da un lato quella accademica, insegnando istituzioni di commercio, pratica commerciale e legislazione doganale presso Ca' Foscari dal 1881 al 1914, ateneo di cui fu anche direttore dal 1905 al 1914; dall'altro quella di romanziere, genere in cui raggiunse una solida reputazione. La sua opera più significativa, «I Moncalvo», pubblicata a Milano nel 1908, è un romanzo psicologico ambientato nel mondo ebraico italiano, considerato il vertice della sua produzione narrativa. Economista di formazione e letterato per vocazione, seppe unire il rigore dell'insegnamento universitario alla sensibilità dello scrittore attento ai temi dell'identità e della società del suo tempo. Morì a Venezia il 22 giugno 1915 e venne sepolto nel cimitero israelitico della città. Fu inoltre padre del celebre matematico Guido Castelnuovo, che avrebbe portato avanti, in un campo diverso, la…













