
Enrico Cardile
Enrico Cardile, noto anche con lo pseudonimo di Eli Drac, nacque a Messina nel 1883 e fu scrittore, poeta e giornalista italiano. Diplomato ragionere, si formò culturalmente accanto a G. A. Cesareo, considerato sempre suo maestro, e sviluppò un'ammirazione crescente per Carducci, poi per Pascoli, che insegnava allora a Messina, e infine per D'Annunzio. Fu tra gli animatori del gruppo simbolista messinese raccolto attorno alla rivista «Ars Nova» e fondò con Angelo Toscano il breve periodico letterario «Le Parvenze» nel 1900. Legato da amicizia a Gian Pietro Lucini e vicino agli ambienti futuristi, curò anche opere del poeta armeno Hrand Nazariantz e si interessò agli studi di Paul Vulliaud e Raimondo Lullo. Trasferitosi a Siracusa nel 1935, collaborò negli anni successivi con testate locali come «L'Ora». Nel dopoguerra, deluso dalle correnti di pensiero che lo avevano attratto in gioventù, si rivolse sempre più alle filosofie e alle scienze esoteriche orientali, studiando tra gli altri René Guénon. Morì a Siracusa nel 1951.

