
Enrico Calandra
Enrico Calandra nacque a Caltanissetta nel 1877, figlio dell'ingegnere Francesco Calandra, e si formò a Palermo come allievo di Ernesto Basile e Giuseppe Damiani Almeyda, laureandosi in architettura. Insegnò all'Università di Messina dal 1915 al 1930, per poi trasferirsi a Roma, dove fu il primo docente in Italia della disciplina dedicata ai caratteri distributivi degli edifici presso la Facoltà di Architettura, di cui divenne anche preside. Morì a Roma nel 1946. La sua attività di critico e storico dell'arte si distinse per un approccio che leggeva l'architettura in chiave sociale, con particolare attenzione al Medioevo dell'Italia meridionale, e in special modo della Sicilia e della Calabria. Tra i suoi lavori più noti figurano la «Breve storia della architettura in Sicilia», pubblicata a Bari nel 1938, oltre a studi dedicati alla Basilica della Magione di Palermo e alle chiese siciliane di età normanna. Il suo contributo alla storiografia architettonica meridionale è stato in seguito riconosciuto e approfondito da diversi studi postumi, che ne hanno ricostruito la figura di…
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