
Emilio Bufardeci
Nato a Siracusa nel 1816 da famiglia benestante, Emilio Bufardeci fu presbitero, patriota e politico italiano attivo nel movimento risorgimentale siciliano. Ottenuta a vent'anni la cattedra di matematica nelle scuole di Siracusa, si legò ai liberali cittadini partecipando all'organizzazione dei moti del 1837 e, dieci anni dopo, costituendo un comitato rivoluzionario segreto in vista della rivolta del 1848, cui prese parte spostandosi a Palermo. Firmò per incarico di Ruggero Settimo l'armistizio che portò alla resa della piazzaforte di Siracusa e fu poi eletto deputato al Parlamento. Con il ritorno del governo borbonico si ritirò in una villa privata, continuando però a sostenere segretamente i liberali perseguitati. Nel 1860, all'arrivo di Garibaldi a Palermo, intimò personalmente la resa al generale borbonico di Siracusa. Fu in seguito deputato al Parlamento italiano per tre legislature, eletto nel collegio di Modica. Autore di diversi scritti, tra cui «Le funeste conseguenze di un pregiudizio popolare» sull'epidemia di colera a Siracusa, commemorò pubblicamente Giuseppe Mazzini e…
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