
Emanuel Carnevali
Emanuel Carnevali nacque a Firenze nel 1897 e, dopo un'infanzia turbolenta segnata dalla separazione dei genitori e dalla morte precoce della madre, emigrò sedicenne negli Stati Uniti nel 1914. Visse tra New York e Chicago fino al 1922, svolgendo mestieri umili e imparando l'inglese leggendo le insegne della città, finché non riuscì a farsi pubblicare come poeta, diventando amico di autori come Ezra Pound e William Carlos Williams e vicedirettore della rivista «Poetry». Nonostante una vita di stenti e povertà, partecipò da protagonista straniero al rinnovamento dell'avanguardia letteraria americana, pubblicando la raccolta di racconti «Tales of an Hurried Man» (1925). Colpito da sifilide e poi da encefalite letargica, tornò in Italia nel 1922 e trascorse gli ultimi vent'anni tra ospedali e cliniche, continuando comunque a scrivere in inglese. Il suo romanzo autobiografico «Il primo dio» fu pubblicato postumo nel 1978, vincendo il Premio Brancati. Morì a Bologna nel 1942.

