
Edoardo Arbib
Nato a Firenze nel 1840 da una famiglia di origine ebraica, Edoardo Arbib fu patriota, politico e giornalista italiano. Partecipò da volontario tra i Cacciatori delle Alpi alla seconda guerra d'indipendenza, raggiunse Garibaldi in Sicilia dopo lo sbarco dei Mille e rimase ferito nella battaglia di Milazzo, ricevendo una decorazione al valore; combatté poi come ufficiale nella terza guerra d'indipendenza sul fronte trentino, meritando un secondo riconoscimento. Lasciato l'esercito, intraprese una lunga carriera giornalistica, come corrispondente di guerra per «La Nazione», collaboratore della «Nuova Antologia» e direttore di diverse testate romane, tra cui il quotidiano «La Libertà» da lui fondato nel 1870 su posizioni moderate. Fu deputato al Parlamento dal 1879 al 1895 e senatore dal 1904 fino alla morte, avvenuta a Roma nel 1906. Ad Arbib si deve l'opera storiografica «Cinquant'anni di storia parlamentare del Regno d'Italia» (1898), oltre ad alcuni romanzi d'appendice come «La moglie nera» e «Le tre contesse». Fu inoltre affiliato alla Massoneria, coerentemente con l'impegno…
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