
Delfino Cinelli
Nato a Signa nel 1889 in una famiglia di industriali del cappello di paglia, Delfino Cinelli si dedicò all'azienda paterna fino quasi ai quarant'anni, quando si rivelò scrittore e traduttore italiano. In meno di vent'anni pubblicò una quindicina di libri per le maggiori case editrici dell'epoca, collaborando anche con testate come il «Corriere della Sera». Il suo esordio narrativo, «La trappola» (1928), fu il maggiore successo di pubblico; tradotto dallo stesso autore in inglese, ebbe però scarsa fortuna negli Stati Uniti. Insieme al giovane Elio Vittorini tradusse per Mondadori numerosi racconti di Edgar Allan Poe, un lavoro che resta tra i suoi contributi più duraturi. Da alcuni suoi scritti furono tratti film interpretati da Doris Duranti, tra cui «Tragica notte», diretto da Mario Soldati nel 1942 sulla base de «La trappola». Tra le sue opere si ricordano anche «Maremma» (1931) e «Capitalismo suicida: America d'oggi» (1938), frutto dell'interesse per la realtà statunitense. Morì a Siena nel 1942, lasciando un'opera che unisce narrativa originale e un'intensa attività di…
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