
Cristoforo Colombo
Nato a Genova tra il 1451 e i primi anni successivi, Cristoforo Colombo fu il navigatore che aprì all'Europa la rotta atlantica verso le Americhe. Figlio di un tessitore, si formò come uomo di mare al servizio di potenze mercantili, maturando l'idea di raggiungere l'Asia orientale navigando verso occidente anziché seguire le rotte consuete attorno all'Africa. Respinto dal re del Portogallo, trovò infine l'appoggio dei sovrani di Castiglia e Aragona, in particolare di Isabella di Castiglia, che finanziarono la spedizione. Salpato da Palos de la Frontera nell'agosto 1492, toccò terra in ottobre su un'isola delle Bahamas, convinto di essere approdato alle porte dell'Asia. Ai tre viaggi successivi, meno fortunati, seguì un progressivo declino del suo prestigio presso la corona, che gli negò gran parte dei privilegi promessi. Morì a Valladolid nel 1506, senza aver compreso di avere scoperto un continente sconosciuto, che solo più tardi, grazie alle esplorazioni di Amerigo Vespucci, sarebbe stato riconosciuto come «Nuovo Mondo» e chiamato America. Il suo nome, negato alle terre scoperte…
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