
Costantino Maes
Nato a Roma nel 1839, Costantino Maes studiò giurisprudenza e filosofia alla Sapienza in un clima segnato dalle tensioni con la polizia pontificia, e insegnò in diverse città del Lazio prima di ottenere nel 1873 la nomina a vicebibliotecario della Biblioteca Alessandrina; lavorò poi presso altre biblioteche romane compilando cataloghi del patrimonio conservato. Appassionato cultore di storia cittadina, pubblicò nel 1885 l'opera in tre volumi «Curiosità romane», ricca di aneddoti sulla Roma antica, medievale, rinascimentale e pontificia. Dal 1887 riprese e diresse per anni la pubblicazione dell'antico giornale romano «Cracas», già attivo dal Settecento. Intervenne con propri scritti nelle polemiche urbanistiche seguite alla proclamazione di Roma capitale, occupandosi tra l'altro di Villa Borghese, e nel 1897 presentò un progetto per il recupero delle antiche navi romane del lago di Nemi. Morì a Roma nel 1910, pochi giorni prima di compiere settantuno anni; nel 1948 il Comune gli ha dedicato una via nel quartiere Nomentano.
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