
Clara Viebig
Clara Viebig nacque a Treviri nel 1860, figlia di un funzionario della Renania, e divenne una delle principali autrici naturaliste tedesche, nota per romanzi ambientati soprattutto nella regione dell'Eifel. Dopo un'infanzia trascorsa tra varie città al seguito del padre e un soggiorno a Treviri che le fece scoprire il mondo rurale poi centrale nella sua narrativa, si trasferì a Berlino nel 1883, dove studiò canto. Fu profondamente influenzata dallo stile di Émile Zola, in particolare da «Germinal», e da Guy de Maupassant, da cui apprese l'arte del dialogo. Esordì come romanziera nel 1896 firmandosi inizialmente con le sole iniziali per nascondere la propria identità femminile, secondo l'uso del tempo; lo stesso anno sposò l'editore Friedrich Theodor Cohn, presso la cui casa editrice pubblicò quasi tutta la sua produzione. Le sue opere furono tradotte in numerose lingue e le procurarono fama internazionale, con viaggi in diverse capitali europee e negli Stati Uniti. Con l'avvento del nazismo, essendo il marito ebreo, incontrò crescenti difficoltà nel continuare a pubblicare. Morì a…

