
Ciro Caversazzi
Nato a Bergamo nel 1865, Ciro Caversazzi si distinse presto per le sue doti oratorie e, dopo la laurea in legge a Bologna, entrò nel 1889 nell'amministrazione comunale liberale della città come assessore. Umanista, storico dell'arte, poeta ed epigrafista, si impegnò per l'alfabetizzazione delle classi popolari fondando nel 1891 la Lega per l'educazione del popolo e promuovendo numerose iniziative culturali cittadine, tra cui la Società del Quartetto, il Circolo Artistico Bergamasco e la rivista poi nota come «Bergomum»; presiedette a lungo la Commissione amministratrice della Civica Biblioteca e fece parte della commissione per l'Enciclopedia Treccani. Fu inoltre massone, iscritto alla Loggia Pontida. Morì a Bergamo nel 1947 per un'infezione polmonare; l'anno seguente gli fu intitolata la biblioteca civica cittadina. Tra le sue opere principali figurano la raccolta di versi «Pathos» e gli studi su Torquato Tasso e su Lorenzo Mascheroni.
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