
Charles Perrault
Nato a Parigi nel 1628 in una famiglia alto-borghese vicina alla corte, ultimo di sette figli, Charles Perrault studiò legge e lavorò nei servizi statali, partecipando alla creazione dell'Accademia delle Scienze. Nel 1663 divenne segretario a vita dell'Académie des inscriptions et belles-lettres e fu tra i protagonisti della celebre «Querelle des Anciens et des Modernes», schierandosi a favore dei moderni contro i sostenitori della superiorità della letteratura antica. Rimasto vedovo nel 1678 con quattro figli piccoli, iniziò a scrivere racconti a scopo educativo, confluiti nel 1697 nel celebre volume «Histoires ou Contes du temps passé, avec des moralités», pubblicato a nome del figlio minore e destinato a un successo travolgente. Rielaborando la tradizione orale e alcuni spunti tratti da Giambattista Basile, diede vita a fiabe come «Cappuccetto Rosso», «Barbablù», «La bella addormentata», «Cenerentola» e «Il gatto con gli stivali», fondando di fatto un nuovo genere letterario. Morì a Parigi nel 1703.




