
Carmela Baricelli
Nata nel 1861 a Casalbuttano da una famiglia numerosa e modesta, Carmela Baricelli manifestò fin da ragazzina il desiderio di studiare, conseguendo il diploma di maestra nel 1879 e laureandosi all'Università di Pavia nel 1887, non appena le donne poterono accedere agli studi universitari. Dal 1885 collaborò come giornalista con il quotidiano «La Provincia», firmandosi spesso con lo pseudonimo Malvina, e insegnò dal 1890 all'Istituto Anguissola di Cremona. Frequentò l'ambiente socialista cittadino, legandosi a figure come Arcangelo Ghisleri, Leonida Bissolati e Filippo Turati, con cui organizzò i primi scioperi delle filandaie; fu tra i promotori della Camera del Lavoro di Cremona e venne schedata come sovversiva. Si impegnò a lungo per l'istruzione popolare e per l'emancipazione femminile, promuovendo società di mutuo soccorso e leghe di resistenza femminili. Trasferitasi a Pavia nel 1904, fondò il circolo e il periodico «L'Alleanza», tra le testate emancipazioniste più longeve dell'età giolittiana, entrando in dialogo e in contrasto con altre protagoniste del movimento come…
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