
Carlo Tresca
Nato a Sulmona nel 1879, Carlo Tresca fu sindacalista, giornalista e militante anarchico. Dopo la laurea in Giurisprudenza si impegnò come segretario della Federazione dei Lavoratori Italiani nelle Ferrovie ed editore de «Il Germe»; nel 1904 emigrò negli Stati Uniti per sottrarsi a una condanna al carcere legata alla sua attività politica. A Filadelfia diresse «Il Proletario», organo della Federazione Socialista Italiana, orientandola verso il sindacalismo rivoluzionario, per poi radicalizzarsi in senso anarchico e fondare il proprio giornale, «La Plebe». Aderì all'Industrial Workers of the World nel 1912 e fu protagonista di numerosi scioperi operai negli Stati Uniti, da Lawrence a Paterson. Divenne una delle voci più autorevoli dell'antifascismo italoamericano, dirigendo il giornale «Il Martello» in aperta polemica con i tentativi di Mussolini di organizzare gli emigrati italiani; fece parte del comitato di difesa di Sacco e Vanzetti. Negli anni Trenta si oppose con altrettanta fermezza allo stalinismo, denunciando pubblicamente il rapimento della militante Juliet Poyntz da parte…
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