
Carlo Romussi
Nato a Milano nel 1847, fu avvocato, giornalista e politico, studioso appassionato della storia milanese. Capocronista e poi direttore, dal 1896 al 1909, del quotidiano «Il Secolo», fu arrestato nel 1898 durante lo stato d'assedio seguito ai moti popolari milanesi, con l'accusa di reato d'opinione, e rimesso in libertà l'anno seguente grazie a un indulto. Esponente del riformismo milanese, dopo alcuni tentativi falliti fu eletto deputato del Regno d'Italia nel 1904 e riconfermato nel 1909, restando alla Camera fino alla morte. Autore di numerosi volumi dedicati alla storia e ai monumenti di Milano, tra cui «Milano ne' suoi monumenti» e «Il Duomo di Milano», scrisse anche una biografia di Carlo Cattaneo e curò l'edizione italiana de «La nuova Eloisa» di Rousseau. Il suo archivio personale, oggi conservato e inventariato, costituisce una fonte importante per la storia del giornalismo e della politica milanese tra Otto e Novecento. Morì a Milano nel 1913, all'età di 65 anni.

