
Carlo Morandi
Nato a Suna nel 1904, fu storico e politologo, autore di studi fondamentali sul Risorgimento e sulle relazioni diplomatiche italiane in età moderna. Laureatosi all'Università di Pavia, ottenne nel 1936 la cattedra di storia del Risorgimento a Pisa e si trasferì poco dopo all'Università di Firenze, dove insegnò storia moderna alla facoltà di Lettere e all'Istituto Cesare Alfieri di Scienze politiche. Iscritto al Partito Nazionale Fascista, fu per anni sostenitore del regime, collaborando con saggi e articoli a diverse riviste vicine al fascismo, tra cui «Primato» di Giuseppe Bottai. Dopo la guerra ripudiò tale adesione, e nella sua opera più celebre, «I partiti politici in Italia dal 1848 al 1924», propose una lettura della storia italiana prefascista fortemente influenzata dal pensiero di Croce e Gramsci, definendo la propria passata collaborazione con il fascismo una «servitù volontaria». Tra i suoi allievi figurarono storici come Giuliano Procacci ed Ernesto Ragionieri. Morto giovane, a soli 46 anni, a Firenze nel 1950, è considerato un importante innovatore del metodo…

