
Carlo Fedele Savio
Nato a Savigliano il 19 ottobre 1857 da una famiglia di salda fede cattolica, entrò giovanissimo nel collegio di Scarnafigi e proseguì gli studi nel seminario di Saluzzo, prendendo i voti nel 1881 dopo essere rimasto orfano di padre. Fu vicecurato a Rossana e in seguito, a Torino, vicerettore del Regio Albergo di Virtù e direttore spirituale delle Piccole Serve del Sacro Cuore. Laureatosi in teologia e filosofia, insegnò a Torino e poi a Saluzzo, dove fu incaricato dell'insegnamento della filosofia e successivamente della teologia morale, approfondita anche a Torino e a Roma. Nominato canonico onorario nel 1889 e canonico effettivo della cattedrale nel 1897, affiancò all'attività pastorale uno studio rigoroso che lo portò a comporre numerose opere di storia e cultura, sulla scia del cugino, il gesuita Fedele Savio. Tra i suoi incarichi figurò anche la vigilanza contro il modernismo religioso.
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