
Carlo Dadone
Nato nel 1864, fu scrittore italiano attivo soprattutto nel campo della letteratura umoristica e per ragazzi. Collaborò a lungo con riviste per l'infanzia come il «Corriere dei Piccoli» e «Cuor d'Oro», stringendo amicizia con l'illustratore Attilio Mussino, autore di molte immagini per i suoi libri, e con lo scrittore Giovanni Bertinetti, con cui firmò alcune opere a quattro mani. Da giovane collaborò anche a un supplemento della rivista socialista «Il Grido del Popolo», su cui in seguito avrebbe scritto Antonio Gramsci. Tra i suoi romanzi più fortunati si ricordano «Fernanda», da cui fu tratto nel 1918 un film a episodi, e «La piccola Giovanna», storia di una giovane serva maltrattata che ebbe numerose edizioni. Firmò inoltre serie avventurose come «Le nuove avventure di Biribì» e «Le avventure di Capperina», sempre con le illustrazioni di Mussino, oltre a raccolte di racconti come «Le novelle di un ottimista». Colpito da sordità e da gravi problemi alla vista negli ultimi anni di vita, morì a Torino nel 1931.

