
Benedetto Croce
Nato a Pescasseroli nel 1866 da un'agiata famiglia abruzzese, Benedetto Croce fu filosofo, storico, critico letterario e uno dei principali ideologi del liberalismo italiano del Novecento. A diciassette anni perse i genitori e una sorella nel devastante terremoto di Casamicciola del 1883, un trauma che segnò profondamente la sua riflessione filosofica sul problema del male. Sviluppò un proprio idealismo, definito «storicismo assoluto», secondo cui la filosofia coincide con il pensiero storico e rifugge ogni metafisica astratta dalla realtà concreta. Insieme a Giovanni Gentile, da cui lo separarono poi profonde divergenze filosofiche e politiche nei confronti del fascismo dopo il delitto Matteotti, fu tra i massimi protagonisti della cultura italiana ed europea della prima metà del Novecento e contribuì a fondare il neoidealismo italiano, muovendo da una netta critica al materialismo storico marxista. La sua «religione della libertà» ne fece una guida morale dell'antifascismo, tanto da essere proposto come possibile presidente della Repubblica; fu tra i fondatori del ricostituito…












