
Arnaldo Bonaventura
Arnaldo Bonaventura nacque a Livorno nel 1862. Dopo studi privati di violino, armonia e contrappunto e la laurea in legge conseguita all'Università di Pisa, si dedicò con grande impegno alla ricerca e alla divulgazione musicologica, pubblicando nel corso della sua carriera oltre seicento testi tra saggi, articoli e voci enciclopediche. Collaborò alla compilazione di voci musicali per l'Enciclopedia Italiana e per il Vocabolario della Crusca, fu critico musicale per «La Nazione» con lo pseudonimo Labronio e scrisse per numerose riviste italiane e straniere, distinguendosi in particolare per i suoi studi sul rapporto tra letteratura e musica. Ricoprì il ruolo di professore emerito e vice-direttore del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, di cui fu anche direttore a interim tra il 1923 e il 1925. Fu inoltre vicepresidente dell'Associazione dei musicologi italiani e socio effettivo dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. La sua carriera fu bruscamente interrotta dalle leggi razziali del 1939, che lo costrinsero a rinunciare a tutti gli incarichi pubblici ricoperti fino a quel…
1 libro

