
Antonio Piscel
Antonio Piscel nacque a Rovereto nel 1871 in una famiglia di origine bavarese, figlio di un imprenditore della seta. Dopo gli studi al ginnasio classico roveretano, proseguì la formazione universitaria a Graz, Vienna e Bologna, avvicinandosi negli anni Novanta dell'Ottocento ai movimenti socialisti. Insieme a Cesare Battisti, con cui strinse un sodalizio duraturo, fondò l'associazione irredentista degli studenti tridentini e, nel 1895, la Rivista popolare trentina, oltre al primo giornale socialista trentino, «L'Avvenire». Fu tra i fondatori del Partito socialista trentino insieme allo stesso Battisti e ad Augusto Avancini, occupandosi in particolare dei rapporti con il partito socialista austriaco. Divenne avvocato a Milano, dove si sposò ed ebbe quattro figli. A partire dal 1910, la politica di militarizzazione austriaca del Trentino lo spinse su posizioni interventiste, sebbene restasse poi deluso dalla scarsa considerazione ricevuta dall'Italia a guerra conclusa. Fu tra i fondatori e primo presidente del Museo storico italiano della guerra di Rovereto e membro dell'Accademia…
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