
Anselmo Lorenzo
Anselmo Lorenzo Asperilla nacque a Toledo nel 1841 e divenne una delle figure fondanti dell'anarchismo spagnolo, tanto da essere ricordato come il «nonno» del movimento. Il suo impegno militante iniziò nel 1868, dopo l'incontro con l'italiano Giuseppe Fanelli a Madrid, e proseguì fino alla morte. Fu tra i protagonisti della sezione spagnola della Prima Internazionale, partecipando anche a una conferenza londinese in difesa delle posizioni antimarxiste, e collaborò a diverse pubblicazioni anarchiche, tra cui il giornale Acracia a Barcellona. Perseguitato dalla polizia in seguito al processo di Montjuïc, visse in esilio a Parigi, dove strinse legami con l'editore della Escuela Moderna Francisco Ferrer Guardia. Nel 1910 partecipò al congresso di fondazione della Confederación Nacional del Trabajo (CNT), il grande sindacato libertario spagnolo. Autore prolifico, scrisse opere teoriche e divulgative sull'ideologia anarchica, oltre a tradurre in spagnolo testi di Élisée Reclus e Pëtr Kropotkin. Morì a Barcellona nel 1914 e fu sepolto nel cimitero di Montjuïc; dal 1987 una fondazione…
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