
Angelo Vivante
Angelo Vivante nacque a Trieste nel 1869 in una famiglia dell'alta borghesia ebraica legata allo sviluppo del porto cittadino, allora il principale dell'Impero austro-ungarico. Educato secondo i valori del patriottismo risorgimentale, studiò al ginnasio italiano di Trieste e si laureò in giurisprudenza all'Università di Bologna, dove il contatto con la scuola del diritto positivo lo avvicinò alle questioni sociali. Tornato in città, si dedicò dapprima alla gestione del patrimonio familiare, poi intraprese la carriera giornalistica presso il Piccolo della Sera, occupandosi soprattutto di politica estera. Da posizioni liberal-nazionali evolse verso il socialismo, diventandone la voce intellettuale più autorevole a Trieste. Convinto internazionalista, è ricordato soprattutto per il saggio Irredentismo Adriatico, in cui analizzò le radici storiche e sociali delle tensioni fra i diversi gruppi nazionali del litorale austriaco, offrendo una lettura originale e non nazionalistica del conflitto etnico regionale. Morì a Trieste nel 1915, alla vigilia dei grandi sconvolgimenti che avrebbero…
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