
Angelo Gatti
Nacque a Capua il 9 gennaio 1875 in una famiglia di militari, primogenito di un maestro di banda piemontese e di madre siciliana. Seguendo la tradizione familiare intraprese la carriera militare a partire dal 1890, con l'ammissione alla Scuola militare di Napoli, fino a diventare nel 1912, con il grado di capitano, professore di storia e arte militare alla scuola di guerra di Torino. In quello stesso periodo iniziò a collaborare con la «Gazzetta del popolo» scrivendo di temi militari, storici e letterari. Divenuto capitano di Stato maggiore e trasferitosi a Milano, fu chiamato da Luigi Albertini come collaboratore militare del «Corriere della Sera», collaborazione durata dal 1914 al 1926; gli articoli scritti prima dell'entrata in guerra dell'Italia, poi raccolti nel volume «La guerra senza confini», mostravano una posizione non entusiasta verso l'intervento. Una volta avviato il conflitto lo accettò con disciplina, diventando capo di stato maggiore prima con il generale Cantore e poi, dal 1916, con il generale Giardino, seguendo da vicino gli eventi al fronte. Il comandante…

