
Andrea Palladio
Nato a Padova nel 1508 da una famiglia umile, Andrea di Pietro della Gondola, poi noto come Andrea Palladio, fu architetto, teorico e scenografo del Rinascimento, considerato tra le figure più influenti della storia dell'architettura occidentale. Avviato al mestiere di scalpellino a Padova, si trasferì con la famiglia a Vicenza, dove lavorò per anni nella bottega di un costruttore e di uno scultore. L'incontro decisivo con il conte Gian Giorgio Trissino, tra il 1535 e il 1538, gli valse il soprannome di Palladio e l'accesso alla cultura classica attraverso ripetuti viaggi a Roma, oltre alle prime opere significative come la villa di Gerolamo Godi. Influenzato da Vitruvio e dall'architettura greco-romana, progettò numerose ville nel territorio della Repubblica di Venezia oltre a chiese e palazzi, soprattutto a Vicenza, e pubblicò nel 1570 il trattato «I quattro libri dell'architettura», che diede origine al movimento del palladianesimo, destinato a influenzare l'architettura occidentale per tre secoli. Gran parte dei suoi edifici è oggi patrimonio UNESCO. Sposato con Allegradonna…
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