
Alfredo Pioda
Nato a Locarno nel 1848, Alfredo Pioda fu giurista, filosofo e politico svizzero. Dopo gli studi di giurisprudenza a Pisa, Torino e Heidelberg, dove si laureò nel 1870, e una breve pratica forense a Milano, tornò a Heidelberg per una seconda laurea in filosofia. Stabilitosi a Locarno come libero pensatore, si dedicò a storia, letteratura, teosofia e spiritismo, pubblicando numerosi articoli e libri e lavorando anche come traduttore. Fu membro del consiglio comunale di Locarno, del Gran Consiglio ticinese e del Consiglio nazionale svizzero, guidando dal 1900 il partito liberale radicale come esponente della corrente di maggioranza. Fu inoltre proprietario della Fabbrica Tabacchi di Brissago e amministratore bancario. Nel 1889, come presidente della loggia teosofica di Milano, tentò insieme a Franz Hartmann di fondare un convento laico ispirato ai principi della Società Teosofica sul monte che in seguito avrebbe ospitato la comunità del Monte Verità. Autore di opere come «Baleni» e «Le confessioni di un visionario», morì a Locarno nel 1909.
1 libro

