
Alfonso Maria Riberi
Nato a Monterosso Grana nel 1876, Alfonso Maria Riberi fu archeologo, storiografo e presbitero. Nonostante una salute cagionevole fin dalla nascita, compì gli studi a Cuneo ed entrò nel 1894 nel locale seminario diocesano, diventando sacerdote nel 1898 e segretario del vescovo Andrea Fiore. Conseguita la laurea in teologia a Roma nel 1907, insegnò per quarantacinque anni Sacre Scritture nel seminario cuneese, ricoprendo al contempo numerosi incarichi diocesani e sociali, tra cui la direzione della Banca del Piccolo Credito. La sua fama è legata soprattutto all'attività storiografica, avviata nel 1917 con l'incarico di redigere le memorie storiche della diocesi di Cuneo e proseguita con lo studio dei santuari piemontesi e con oltre trecentosessanta articoli pubblicati su testate locali come «Lo Stendardo» e «La Guida». Nel 1929 fondò la Società degli studi storici, archeologici ed artistici di Cuneo, tuttora attiva, e fu tra i principali promotori del Museo Civico cittadino grazie alle sue scoperte archeologiche. Morì a Cuneo nel 1952.
1 libro

