
Alberto Mario
Nato a Lendinara nel 1825 da una nobile famiglia, fu patriota, politico e giornalista tra i protagonisti del Risorgimento italiano. Abbandonati gli studi universitari di legge, partecipò ai moti del 1848 combattendo contro gli austriaci, per poi condividere l'esilio genovese e londinese con Garibaldi e Mazzini. A Londra sposò nel 1858 la giornalista inglese Jessie White, al suo fianco in numerosi viaggi, compresi quelli negli Stati Uniti a sostegno della causa italiana; insieme raggiunsero poi la Sicilia per unirsi alla spedizione garibaldina. Fervente federalista, seguace di Carlo Cattaneo, teorizzò il superamento del centralismo statale a favore dell'autogoverno di regioni e comuni, e nel 1862 raccontò l'epopea dei Mille nel memoriale «La camicia rossa». Eletto deputato nel 1863, rifiutò il seggio per fedeltà agli ideali repubblicani; combatté ancora con Garibaldi a Mentana nel 1867. Dopo l'unità si dedicò al giornalismo, dirigendo diverse testate su posizioni federaliste. Morì nella natia Lendinara nel 1883, ricordato da Giosuè Carducci in una celebre orazione funebre.

