
Alberto Guglielmotti
Nato a Civitavecchia nel 1812 da una famiglia legata alla marineria, Alberto Guglielmotti, al secolo Francesco Maria, entrò giovanissimo nell'ordine dei Domenicani, laureandosi in filosofia e teologia nel 1837. Insegnò scienze presso il collegio di San Tommaso e fu poi teologo casanatense e provinciale dei domenicani romani. Dopo un primo insuccesso letterario con «Le missioni cattoliche nel Regno del Tonchino», si dedicò con rigore allo studio della filologia e della lingua marinaresca, diventando il maggiore storico ed erudito della marina militare pontificia. La pubblicazione nel 1862 del «Marc'Antonio Colonna alla battaglia di Lepanto» gli portò fama nazionale, inserendosi nel clima patriottico postrisorgimentale. Il suo capolavoro, la monumentale «Storia della Marina pontificia» in dieci volumi, fu voluta da papa Leone XIII, mentre il «Vocabolario marino e militare» del 1889 gli valse il sostegno diretto dello Stato italiano e del re Umberto I, che ne fece acquistare centinaia di copie. Bibliotecario casanatense e accademico della Crusca e dei Lincei, morì a Roma nel 1893…
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